Sono uno studente del terzo anno di Design del Prodotto Industriale all’Università di Bologna e vivo a Faenza. Prima dell’università ho studiato in un istituto tecnico elettronico, un percorso che ha rafforzato il mio approccio razionale e funzionale ai problemi progettuali. Oggi unisco questa base tecnica alla ricerca di un linguaggio coerente tra prodotto, grafica e user experience, con particolare attenzione alla sostenibilità.
Credo profondamente che il design nasca dalle relazioni.
Le idee migliori non emergono mai da uno schermo, ma dal confronto, dall’ascolto e dall’incontro tra persone. È nella condivisione che si costruisce una visione comune, capace di trasformare intuizioni in progetti concreti. Per me il design è un processo che prende forma dal dialogo: un ponte tra esperienze, sensibilità e punti di vista diversi.
Un progetto funziona quando riesce a tradurre ciò che le persone sentono, pensano o desiderano in forme chiare e comprensibili. Senza quel legame umano iniziale, il design rischia di diventare solo estetica, priva di significato.
Per questo considero fondamentale lavorare all’interno di un gruppo coeso, dove la sinergia e la fiducia reciproca guidano ogni scelta. Il design, per me, è fatto di legami: è nella collaborazione che nasce la qualità.